Circello
Cosa vedere:
Infiorata, Cirello
Castello di epoca Normanna
Chiesa di San Nicola
Centro storico
Chiesa SS Annunziata
Conventi di San Francesco
Festività: 1 Giugno Infiorata lungo le vie del Paese e Festa della Madonna dei Fiori
San Lorenzello
Oltre alle numerose chiese, nello splendido borgo medievale è possibile osservare la bellezza dei palazzi storici come Palazzo Zurlo (XIV secolo) con le sue terrazze panoramiche. La torre Provenzale (XIV secolo) divenuta, nell’800, campanile della chiesa di San Marco. I Palazzi Cocca (XVI secolo) e Costantini (XVII secolo) con le loro torri. Palazzo Jelardi, maestoso edificio ottocentesco che oggi ospita il Museo della Pubblicità, del packaging e del commercio. Il Museo degli Orologi raccoglie circa 50 esemplari databili dal XVI secolo ai nostri giorni
Cosa vedere:
La città dei dinosauri:
Parco dei Dinosauri san Lorenzello
Indicazioni :53 min (37,2 km) passando per SS625
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Sassinoro
Cosa vedere:
Santuario Santa Lucia
Indicazioni: 30 min (24,9 km) passando per SS87 Sannitica
Il Santuario di Santa Lucia è sito in una località suggestiva, circondata dai boschi di querce.
La sua edificazione è dovuta ad una leggenda secondo cui in questo luogo, nel XVII secolo, alcuni pastori scoprirono una grotta nascosta nella fitta vegetazione. All’interno della grotta assistettero all’apparizione di Santa Lucia e di San Michele Arcangelo. I pastori, tornati dopo alcuni giorni nella grotta, trovarono delle raffigurazioni dei due santi impresse nella roccia.[5]
Venne subito costruito un luogo sacro che iniziò ad essere meta di intensi pellegrinaggi.
L’attuale Santuario è stato edificato nel XX secolo in stile neoromanico. Durante i lavori fu rinvenuta una statua in bronzo raffigurante la dea Demetra, risalente al III secolo a.C.
La facciata presenta un rosone e un campanile in pietra locale.
All’interno è ancora visibile la grotta dove i pastori ebbero in visione Santa Lucia e San Michele, raffigurati su due sculture in marmo di Carrara.
Interessanti sono le vetrate policrome che narrano tramite le immagini la leggenda che ha portato all’edificazione del luogo sacro.
Attilia di Sepino
Indicazioni: 35 min (30,0 km) passando per SS87 Sannitica
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Saepinum (che nel medioevo fu chiamata Altilia) è un'area archeologica di epoca romana della regione Molise, in provincia di Campobasso, e situata nella piana alle falde del Matese aperta sulla valle del fiume Tammaro. Il sito, localizzato lungo l'antichissimo tratturo Pescasseroli-Candela, sorge 3 km a nord dell'attuale borgo di Sepino. Essa era sorta come punto di sosta attrezzato con ristoro e per la sorgente all’incrocio con altre direttrici utilizzate per la transumanza, sull’asse di tratturo compreso tra Boiano e Benevento, il più importante della dorsale appenninica. Fu prima un centro fortificato di epoca sannitica che sorge sulla montagna retrostante, detta di “Terravecchia”, conquistato dai romani nel 293 a.c., come tramanda Tito Livio, durante la III guerra sannitica, dal Console Papiro Curs
Oasi wwf e lago di Campolattaro
Indicazioni: 10 km minuti 12
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ZOO delle Maitine
Indicazioni: Pesco Sannita 24 min (21,3 km) passando per Fortorina/Strada Statale Fortorina/SS212var
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